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Come normalizzare la glicemia in modo semplice e veloce nei soggetti con diabete tipo 2

by Dott. Ferdinando Carotenuto on Marzo 4th, 2022

Voglio far presente ai colleghi di medicina generale e anche agli stessi diabetologi che è possibile normalizzare in modo semplice e veloce la glicemia nei soggetti con diabete tipo 2.

la prima cosa da fare è quella di utilizzare la metformina come slowmet 1000 due volte al giorno e verificare la mattina a digiuno se i valori di glicemia sono nella norma

se invece non lo sono aggiungere alcune unità di insulina lenta come TOUJEO  una sola volta al giorno e aumentare la dose di una unità ogni giorno fino a quando non ci si ritrova con valori normali intorno a 100 o 95

per velocizzare tale operazione aumentare di 2 unità se i valori sono al di sopra di 130, di uno, se al di sotto di tale valore, fino a raggiungere i valori prima indicati

se invece il soggetto è intollerante alla metformina, utilizzare l’analogo del GLP1, come la liraglutide, dulaglutide o la semaglutide da fare una volta a settimana, a cui si aggiunge l’insulina lenta secondo le modalità sopra già descritte

tale modalità non solo riporta alla norma la glicemia in modo semplice e veloce, ma consente al paziente di non dover fare una dieta restrittiva, ma di poter mangiare come vuole

tale metodica è stata già da me utilizzata e i risultati sono ottimi

glicemia a digiuno la mattina verso i 90 e lo stesso a tre ore dal pranzo

perché è possibile tutto questo?

perché si va prima a bloccare tutta l’insulinoresistenza e subito dopo la metformina viene spinta sulle cellule alfa normali e le va a bloccare così come fa l’analogo.

in questo modo la quantità di glucosio inviata in circolo sarà minore di quella consumata e lo sarà molto di più quanto maggiore è la quantità di metformina spostata

tenete presente che già 1000 mg di metformina sono in grado di fare tale operazione

tutto questo è comprensibile se si tengono presenti gli intimi meccanismi dell’omeostasi glicemica e il  fatto che la metformina fa quello che fa l’analogo.è questo però un argomento più complesso che deve essere trattato a parte

a noi però interessa capire le modalità di procedura consigliate e verificarne i risultati

in questo modo avremo la possibilità di poter meglio curare i tanti pazienti diabetici sia perché così scendono in campo i medici di medicina generale e sia perché tale metodica è molto più efficace di quella che normalmente viene usata dai diabetologi

attualmente lo schema che viene seguito è quello di dare la lenta una volta al giorno e le tre rapide a colazione,pranzo e cena

un altro schema è la lenta assieme agli inibitori delle DPP4,metodo che funziona, a condizione che venga coperta tutta l’insulinoresistenza

un’alternativa è la lenta assieme all’analogo come la liraglutide  mesaglutide ecc

anche in questo caso il farmaco ottiene il risultato se si blocca tutta l’insulinoresistenza,

capita molto spesso che il valore ottimale non venga raggiunto, in quanto molti non riescono ad aumentare la quota insulinica

alla luce di quanto detto bisogna convenire che il metodo da me indicato è superiore agli altri sia perché è più semplice, sia perchè ci evita di dover ricorrere agli incretinomimetici sia gli inibitori delle DPP4 che gli analoghi del GLP1

un’ultima riflessione è che usando tale metodo,semplice e veloce, aumenterà il numero dei pazienti diabetici compensati,oltre al fatto che c’è una notevole diminuzione dei costi. si pensi al costo degli analoghi

la semplicità del metodo consentirà ai medici di base di poter essere loro i primi attori nella gestione del paziente con diabete tipo 2

From → Senza Categoria

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